Quando: 05/01/2013
Dove: Traccia GPS
Presenti: Riiki, Folgorato, Fear Factory & Zav, Ideale
Media: Album Fear (alcune foto sono in ‘fase di modifica’)
Commenti:
[Rikki] l’Italia è piena di bellezze che vanno tutte scoperte, prima di quelle estere.
Ad un certo punto, dalla strada che da Cottanello porta a Contigliano (pure brinata), improvvisamente ci si è stagliato davanti agli occhi (ma io lo sapevo già) il profilo imbiancato del Terminillo, dall’imponenza dei suoi 2250 mt. Un vero spettacolo della natura, che abbiamo potuto ammirare da una 20ina di km in linea d’aria. Considera la giornata pure pulita da una leggera tramontanina.
Insomma, l’operazione 005 (tanti eravamo) Porchetta&Porcella, stava per fallire, nel senso che avendo saltato il primo porchettaro, in quanto ancora presto per le dinamiche dell’apparato digerente, circa le 12.00, si è deciso di soprassedere e puntare al porchettaro successivo. Ma, ironia della sorte, il secondo porchettaro era pure lui precettato dalla Befana e, quindi, assente dalla sua solita postazione. Fortunatamente avevamo già messo nello stomaco un paninone con salsiccia cotta sulla piastra e un bicchiere di rosso, presso uno chalet dalle parti di Greccio (da tornarci, magari con temperature piu miti).
Per concludere, un porchettaro sulla via del ritorno, ha salvato l’onore di chi aveva preso solenni impegni con le proprie Principesse, ossia che sarebbe tornato dalla battuta di caccia, P&P, con parte del corpo del cugino del cinghiale ben cotto, pronto per essere degustato dopo una leggera scaldatina.
Non stiamo a raccontare delle mani infreddolite, di chi non si porta i sottoguanti, pur sapendo di inoltrarsi nelle valli, colline e monti, terra di conquista di lupi e volpi.
[Ideale] , primo giro dell’ anno…. un freddo Siberiano. Il percorso ottimo, come al solito Rikki la fa da Padrone (di casa) da quelle parti. Peccato la strada umida, se non addirittura coperta da brina ghiacciata, in alcuni punti. Molta attenzione nei punti in ombra. L’itinerario si snoda tra valli e pendii, a volte rilassante, a volte più impegnativo. Peccato per la assenza del famoso Porchettaro, probabilmente impegnato con qualche Porcellina.. Ottimo il paninaro “La Baita”, il profumo di salsicce, prosciutti, formaggi, era irresistibile.
Ma se si volesse inserire un allegato……
come si fa???????
Me lo puoi inviare per mail (niente di sconcio, pls! 😉 )
Ottimo inizio @ranc1do….ottimo inizio…. se posso esserti d’aiuto in qualche modo dai una sgasata……
Comunque.. 05/01/2013, primo giro dell’ anno…. un freddo Siberiano. Il percorso ottimo, come al solito Rikki la fa da Padrone (di casa) da quelle parti. Peccato la strada umida, se non addirittura coperta da brina ghiacciata, in alcuni punti. molta attenzione nei punti in ombra. L’ itinerario si snoda tra valli e pendii, a volte rilassante, a volte più impegnativo. Peccato per la assenza del famoso Porchettaro, probabilmente impegnato con qualche Porcellina.. Ottimo il paninaro “La Baita”, il profumo di salsicce, prosciutti, formaggi, era irresistibile.
Compagnia di quattro moto, Riiki (1) Folgorato (2), Fear Factory & Zav (3), Ideale (4).
…come sò andato, Andrè??
Da brividi 😀 Bravissimo!!
Ma come si scrive, su ‘stà pagina?