Attenzione, attenzione!!!
Si stanno definendo gli ultimi dettagli organizzativi per una missione scientifico-esplorativa finalizzata a dare una risposta alla più importante domanda che l’umanità si sta ponendo (stiamo parlando di questo mese d’agosto 2013, non vogliamo mica esagerare!!!), ovvero:
Ma la porcella, si trova anche nei dintorni del Parco regionale del Matese?
Per questo motivo, sabato 10 agosto si pensava di fare una cosuccia del genere: Esplorando il Mato Grosso (il percorso originale era questo)
Di seguito il “programma di massima”: naturalmente non stiamo parlando di orari precisi, vanno visti più come un rifeimento per capire se si sta andando troppo fuori con i tempi 😉
– Ore 7:30 Rendez-Vous alla stazione di servizio Frascati ovest (subito dopo il casello Roma Sud) con partenza ore 7:45
tappa 1h, autostrada, circa 120 km
– Ore 8:45 1° checkpoint al Bar all’uscita dell’A1 San Vittore (appena dopo l’uscita a sinistra) e ripartenza ore 9:00
tappa 1h e 30, circa 90 Km
– Ore 10:30 2° checkpoint Cusano Mutri al Bar Petrillo con ripartenza alle 10:50
tappa 1h, circa 45 km
– Ore 11:50 3° checkpoint San Gregorio Matese al Bar Matese con ripartenza alle 12:10
tappa 1h 20 min, circa 60 Km
– Ore 13:30 4° checkpoint Colli al Volturno alla tavola calda “Lo Scoiattolo”
– Pranzo e ripartenza alle 14:30
tappa 1h 30 min, circa 75 km
Ore 16:00 5° checkpoint Scanno allo Chalet del Lago (sta subito dopo il paese) con ripartenza alle 16:30 – 17:00 (In base a come evolverà la giornata, c’è la possibilità di fermarsi un po’ di più in zona per un giro al Lago di S.Domenico e per visitare l’omonimo eremo).

tappa 1h 30, prevalentemente autostrada, circa 130 Km
– Ore 18:30 6° checkpoint Area di servizio Colle Tasso Nord (subito prima del casello Roma Est)
Vista la tipologia del percorso, l’impegno psicofisico richiesto e per non rischiare di andare troppo lunghi con l’orario di rientro, è necessario tenere in considerazione che i tempi saranno piuttosto stretti: l’andatura dovrà essere spedita e regolare (quindi non turistico-radunesca), le pause saranno ridotte al necessario e avranno durata opportuna.
Inoltre, tutti gli esploratori sono caldamente invitati a prendere attenta visione del percorso e della collocazione dei CheckPoint: per gli stessi motivi precedentemente citati, non sarà possibile garantire di raggrupparsi a tutti gli incroci e sarebbe poco desiderabile ritornare a casa da soli da quelle remote regioni!!
Con questo, non si vuole fare terrorismo psicologico… ma è bene mettere in chiaro per tempo la tipologia del giro per non rischiare di avere brutte sorprese strada facendo 😉
Madonna, me farei una trasfusione col sangue di ranc1do, per quanto lo stimo.. :*
La cosa è assolutamente reciproca… ma come ben sai, eviterei le siringhe ;D ;D