Archivio – La semi-estrema (in Abruzzo)

Bene!!!

Il percorso di massima per l’uscita di domenica 14 luglio sarà questo! L’appuntamento è fissato per le 7:30 nell’Area di servizio A24 Colle Tasso sud. La partenza è prevista per le 7:45.

Da Colle Tasso Sud a Colle Tasso Nord, conta circa 500 km. L’autostrada si farà, come al solito, Roma Est-Carsoli e Carsoli-Roma Est, totale circa 80 km

Prima di allarmarsi, sappiate che in caso di (estrema) necessità:

1) è possibile ridurre il percorso con delle scorciatoie (sarebbe un vero peccato, ma già è pronta l’alternativa per risparmiare più di 70 km saltando Scanno e Pescasseroli)

2) sono presenti vari “exit-point” dove eventualmente sganciarsi prima del previsto per rientrare rapidamente in autostrada.

In generale, le curve ovviamente abbonderanno, ma non mancheranno diversi tratti ‘easy’ per riprendere il fiato e far riposare la mano sinistra…

Per il pranzo, volendo si può portare un panino, ma io che sono pigro spero di riuscire a fermarmi vicino ad un albero di arrosticini per approfittare un po’ di qualche frutto caduto in terra 😀 😀

Orario di rientro… boh… prima che sia totalmente buio… spero Occhiolino

4 thoughts on “Archivio – La semi-estrema (in Abruzzo)

  1. Eh.. molto bellissimo.. peccato io sia dovuto rientrare prima, ma le mie tre orette sono state ben godute. a parte la prima parte del percorso con strade non pulitissime, il resto è andato alla perfezione, direi in modo prettamente ranc1diano. Ci mancavi da troppo tempo, o sommo poeta delle due ruote…

    • Al dispiacere per il tuo rientro prematuro si aggiunge il fatto che invece la salita da Ocre a Rocca di Cambio era in gran forma (comunque mi avresti poi maledetto per Capistrello-Campo Staffi :P).

      Speriamo di bissare quanto prima… su strade più pulite e magari con le sospensioni a posto 😉

      • Peccato per il fondo.. comunque, era evidente la differenza col tuo solito modo di guidare. Sicuramente c’ era qualcosa nella moto che non andava come al solito. Ottimo lavoro come al solito, l’ itinerario era perfetto.

      • La cosa strana è che su altri tratti con curve più ravvicinate (tipo la salita da Monticchio-Rocca di Cambio o Altipiani di Arcinazzo-Jenne-Subiaco) mi pare che la moto andasse meglio. E’ sulle curve più veloci (e lunghe) che la sento molto instabile.

        Ma non diamo per scontato che sia solo la moto… magari sono io che faccio più fatica del solito con le curve veloci (e il fondo non perfetto).

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