la MAGNATONA

Carissimi amici,

tanto per cominciare è bene annunciarsi come “alfalima”; il buon ranc1do mi ha dato la possibilità di scrivere acca’;

Lancio qui una piccola proposta che vorrei diventasse, nel tempo, un evento con innumerevoli edizioni. Si tratta di una manifestazione che abbisogna di gente motivata e convinta ma allo stesso tempo consapevole delle proprie capacità e condizioni fisiche! Non sto parlando di una cosa per tutti gente. Qui si vede davvero la differenza fra gli uomini e i caporali……oibbo’!

Comunque, l’idea rientra nei progetti che prevedono un pernotto fuori (e già vedo comparire il gigno sul volto del Doc!). La località di pernottamento non dovrà essere eccessivamente lontana da Roma. Perché? Mo lo capite il perché!

La manifestazione (perché di manifestazione si tratta) si chiamerà “LA MAGNATONA”…….edizione!

I partecipanti, ovvero i “MAGNATONETI” dovranno cimentarsi in diversi km di curve, curvette, curvine e curvacce che inizieranno al mattino e finiranno nel tardo pomeriggio quando si arriverà al traguardo della “MAGNATONA”.

A quel punto si parcheggeranno le moto, si spegneranno i motori e ci si doccierà rinfrescandosi dalle fatiche della giornata curvosa trascorsa. Allora uno dice: “Ora ci si rilassa…” ASSOLUTAMENTE NO! È qui che deve venire fuori il vero spirito del MAGNATONETA! E’ qui che si vede la differenza fra gli uomini e i caporali! E’ qui che sono necessari spirito di sacrifizio et abnegazione! E’ qui che vogliamo vedere gli occhi della tigre sul volto dei prodi MAGNATONETI!

Si, perché il traguardo della MAGNATONA dovrà essere un agriturismo (quindi ristorante + camere) dove notoriamente ci si sfonda di cibo e bevande varie.

Ora, mentre scrivo, mi sta venendo una idea malsanissima che però mi sta facendo sorridere. Pensate ad un raduno motociclistico alternativo. Mi spiego meglio. A noi i raduni non piacciono, giusto! Non piace neanche andare in giro in moto in grossi gruppi quando si devono fare molti km, giustissimo! Ma stare a tavola in tanti anche con gente nuova? Come la vedete? Sto pensando ad un evento con tanto di locandina dove piccoli gruppi provenienti da posti diversi si danno appuntamento in un luogo, la sera, e socializzano sfondandosi di cibo e bevande. Pensate alla pubblicità che gli potremo fare, e quindi al prezzo che potremo ottenere, occupando tutta la struttura! Vabbè, questo è un altro discorso, forse troppo complicato; pensiamo alla nostra di MAGNATONA ora.

Comunque il concetto è questo: fare una intera giornata in moto con un bel giro di 3/400 km. Trovare un posto dove si ha la certezza di mangiare bene e tanto, con camere annesse da poter rotolare a letto dopo cena. Non troppo lontano da Roma in modo da non avere grossi traumi al rientro il giorno dopo i bagordi serali. Che ve ne pare? Come unico lato negativo mi viene da pensare alle sistemazioni logistiche. Nel tempo ci siamo abituati ad alloggiare in stanze singole; sarà difficile, credo, trovare tale disponibilità nelle strutture agrituristiche. In qualche caso bisognerà, quindi, adattarsi a dormire in appartamenti o comunque in compagnia. Su letti separati, per carità, ma non certo in stanze singole.

La prima edizione la potremo fare alla Tana del Lupo a Leonessa ma ho già alcuni contatti anche nel grossetano per le prossime edizioni.

Il percorso l’ho buttato giu di massima ma si può, e si deve, modificare anche perché nel tratto abruzzese c’è bisogno della mano dello sherpa ranc1do…….

ipotesi 1ª edizione MAGNATONA

Vabbè…….work in progress

4 thoughts on “la MAGNATONA

  1. E fratello mio… altro che ghigno! Ma a nessuno di voi capita di sentire le parole di qualcuno e trovarsi così d’ accordo che ti vengono i brividi? Eccus, a me capita spesso con voi del gruppo, e stavolta Alfalimoncello ha acceso i special (per i matusa che ricordano i Flipper).. Da qualche parte, in qualche posto, in qualche era remota, qualche Australopitecino antenato comune ce lo dovessimo avere, me lo sento.. 🙂

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